Bolletta gas
Guida alla lettura della bolletta del gas

Scopri quali sono le voci che compongono la tua bolletta gas.

Quando arriva la bolletta del gas, molto spesso ci si sofferma sul prezzo da pagare senza valutare le diverse voci, che permettono di comprendere quale parte della spesa è dovuta al consumo di gas e quale, invece, a imposte, oneri e tasse. 


Per quanto riguardano i consumi è opportuno elencare una differenziazione:
per consumi effettivi s’intendono i consumi reali indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata. Mentre i consumi stimati sono i consumi che vengono attribuiti in mancanza di letture rilevate (o autoletture). Tali informazioni vengono di norma calcolati sulla base dei consumi storici del cliente a disposizione del fornitore.


A questi si aggiungono, i consumi fatturati dal fornitore in bolletta, pari ai consumi inerenti al periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi effettivi e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi effettivi vengano aggiunti costi stimati qualora il cliente non comunichi regolarmente la lettura del contatore. Pertanto, invitiamo tutti i nostri clienti a comunicarci mensilmente (gli ultimi 10 giorni del mese) l’autolettura attraverso le modalità indicate a questo link.>


Vediamo insieme le voci che compongono la bolletta. 
Nella parte superiore della bolletta, si trovano tutte le informazioni di riferimento per contattare il proprio fornitore di gas. Segue il periodo di riferimento dei consumi fatturati, le informazioni del cliente Argos e le informazioni inerenti al pagamento della bolletta.


Arriviamo alle voci di spesa che contengono le spese per la materia gas naturale, il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema.


La spesa per la materia gas naturale è il costo del prezzo applicato dal fornitore per la materia prima. Si compone di una quota fissa, da pagare anche nel caso in cui il consumo effettivo sia zero, e una quota variabile calcolata sui consumi (effettivi o stimati). Oltre a questi valori, la spesa per la materia gas include oneri aggiuntivi, che il fornitore prescelto sostiene e che riaddebita in parte ai suoi clienti. 


Le spese per il trasporto e la gestione del contatore sono inevitabili per il consumatore e non scontabili da parte del fornitore. Il trasporto del gas fino alle abitazioni avviene per mezzo di reti e tubature di proprietà dei distributori nazionali che ne curano il funzionamento e la manutenzione; i distributori sono anche i proprietari del contatore di cui sono responsabili in caso di guasto o non funzionamento.


Per quanto riguarda la spesa per gli oneri di sistema s’intende la somma degli importi destinati a coprire o finanziare attività di interesse generale per il sistema e che sono, sempre, pagati dai fruitori finali del gas.


Le ultime voci comprese nella l’importo fatturato includono accise, imposte e IVA.

Se hai dubbi sui consumi fatturati, ti aspettiamo in uno dei nostri negozi. Scopri il negozio a te più vicino qui.>
In alternativa, richiedi assistenza contattando il servizio clienti Argos via email a info@argos.company o al numero verde 800178997 (da rete fissa) e 0497896840 (da mobile), disponibile da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e sabato dalle 9.00 alle 12.30.

29/08/2020